Calendario attività
Ottobre 2019
L M M G V S D
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3
Home Avvisi

StemmaPARROCCHIA SAN CORBINIANO

CORBY OPEN DAY

PER LE ISCRIZIONI ALLA CATECHESI IN PREPARAZIONE AI SACRAMENTI

DELLA RICONCILIAZIONE, DELL’EUCARESTIA E DELLA CRESIMA E PER LE VARIE ATTIVITA’ PER BAMBINI E RAGAZZI

(AZIONE CATTOLICA “ACR e ACG”; CORO DEI BAMBINI E RAGAZZI; GRUPPO MINISTRANTI; LABORATORI MUSICALI)

La parrocchia di San Corbiniano accoglierà genitori e famiglie che desiderano educare alla fede i loro figli attraverso la partecipazione alla vita parrocchiale e al catechismo dedicando due domeniche ad un incontro fraterno di conoscenza:

DOMENICA 24 SETTEMBRE e DOMENICA 1 OTTOBRE

VI INVITIAMO

ALLA S.MESSA DOMENICALE DELLE ORE 10.15

Al termine della Celebrazione Eucaristica (ore 11.30) ci ritroviamo nel salone-teatro per un saluto e una presentazione delle varie attività e del catechismo.

In queste due domeniche indicate al termine dell’incontro si accoglieranno le iscrizioni per la catechesi (ore 12-13).

Sono invitati anche i genitori e le famiglie che devono iscrivere i loro figli al secondo anno di catechesi Comunione e Cresima.

Le iscrizioni al I e II anno catechismo, all’Azione Cattolica e alle varie attività si potranno fare anche nei seguenti giorni presso la segreteria parrocchiale:

- Lunedì 2 ottobre: ore 10-12 e ore 16-18

- Mercoledì 4 ottobre: ore 10-12 e ore 16-18

- Venerdì 6 ottobre: ore 10-12 e ore 16-18

- Sabato 7 ottobre: ore 16-18

I giorni previsti per la catechesi Comunione sono: martedì-mercoledì-giovedì e venerdì ore 17-18 (si iscrivono i bambini che frequentano la IV elementare).

Il giorno del catechismo per la Cresima è : venerdì ore 18.30-19.30 (si iscrivono i ragazzi che frequentano la I media o la II media).

Le attività dell’Azione Cattolica, del Coro, dei ministranti e dei laboratori musicali si svolgono di sabato pomeriggio e sono aperte a tutti dai 4/5 ai 14 anni: ore 15-16 e ore 16-17.30.

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi al parroco d.Luigi.

Vi aspettiamo al Corby Open Day

Da sapere:

I anno Comunione

Per l’iscrizione è richiesta la data e il luogo del battesimo e una quota di euro 20 per il materiale che verrà dato ai bambini nei gruppi durante l’anno.

Le iscrizioni si potranno fare sia nelle due domeniche indicate (24 settembre e 1 ottobre) sia nei seguenti giorni:

- Lunedì 2 ottobre: ore 10-12 e ore 16-18

- Mercoledì 4 ottobre: ore 10-12 e ore 16-18

- Venerdì 6 ottobre: ore 10-12 e ore 16-18

- Sabato 7 ottobre: ore 16-18

Domenica 15 ottobre bambini e famiglie ci ritroveremo alla S.Messa delle ore 10.15 e al termine conoscenza dei gruppi e delle catechiste.

Da martedì 17 ottobre inizia il catechismo secondo i giorni scelti con l’orario ore 17-18.

II anno Comunione

Per l’iscrizione è richiesta una quota di euro 10 e per chi non l’ha già fatto la data e il luogo del battesimo. Le iscrizioni al II anno si ricevono nelle domeniche indicate e nei giorni fissati (come per il I anno). A motivo dei gruppi numerosi non sarà possibile fare dei cambi dei giorni del catechismo. Parlare con don Luigi.

Da martedì 10 ottobre inizia il catechismo secondo i giorni scelti con l’orario ore 17-18.

I anno Cresima

Si iscrivono i ragazzi di I media o di II media. Il giorno del catechismo è il venerdì ore 18.30-19.30. I ragazzi partecipano alla S.Messa domenicale delle ore 12. Per l’iscrizione è richiesta una quota di euro 20 per il materiale che verrà dato ai ragazzi nei gruppi durante l’anno.

Le iscrizioni si potranno fare sia nelle due domeniche indicate (24 settembre e 1 ottobre) sia nei giorni già indicati.

Domenica 15 ottobre ragazzi e famiglie ci ritroveremo alla S.Messa delle ore 12 e al termine conoscenza dei gruppi e delle catechiste.

Venerdì 20 ottobre ore 18.30 inizia il catechismo

II anno Cresima

Il giorno del catechismo è sempre il venerdì ore 18.30-19.30. I ragazzi partecipano alla S.Messa domenicale delle ore 12. Le iscrizioni al II anno si ricevono nelle domeniche indicate e nei giorni fissati (come per il I anno). Si richiede una quota di euro 10 come contributo materiali.

Domenica 15 ottobre ragazzi e famiglie ci ritroveremo alla S.Messa delle ore 12.

Venerdì 20 ottobre ore 18.30 inizia il catechismo

Azione Cattolica Ragazzi

Il sabato ore 16-17.30 si incontrano i bambini e i ragazzi dai 4/5 ai 14 anni, divisi per gruppi. Si richiede un’iscrizione con i propri dati anagrafici. In previsione del tesseramento verrà comunicata la quota della tessera di adesione all’ACR. Le iscrizioni si possono fare nei giorni indicati e soprattutto di sabato a partire dal 23 settembre.

Coro Piccole Voci di San Corbiniano

Bambini e ragazzi possono partecipare alle prove del coro ogni sabato ore 15-16 (parlare con Emanuela)

Gruppo Ministranti-chierichetti

Bambini e ragazzi possono partecipare all’incontro del sabato ore 15-16 e prepararsi per il servizio della S.Messa domenicale (parlare con don Luigi)

Laboratorio musicale (parlare con don Giuseppe)

Ogni mercoledì ore 19-20 aperto ai ragazzi 12-17 anni.

Ogni sabato ore 17.30-18.30 aperto ai bambini.

Gruppo orsi per i nostri papà

Un invito ai papà dei bambini e dei ragazzi a mettersi a disposizione per

collaborare alla buona riuscita di eventi parrocchiali e all’aiuto richiesto dal parroco

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 19 Aprile 2018 22:18)

 

Ultimo aggiornamento (Sabato 10 Febbraio 2018 15:47)

 
Carissimi,
con il rito dell’imposizione delle Ceneri inizia il tempo della Quaresima: un tempo da riscoprire e da vivere come singoli e come comunità. Di solito ciascuno di noi in questo periodo si impegna a fare delle rinunce e dei fioretti per cercare di moderare i propri atti e la propria volontà. Ciascuno di noi avverte che occorre migliorarsi, che occorre rinnovarsi nel bene e che bisogna essere concreti in questo impegno. C’è una parola cristiana capace di dire tutto questo: è la parola conversione. Si, abbiamo bisogno di conversione, di ritornare al Signore, al nostro essere figli e figlie di Dio e fratelli e sorelle in umanità. La conversione ci parla di un dono e di una decisione. Il Signore ci tocca il cuore e ci raggiunge e noi non possiamo che dirgli “si” e cambiare strada senza più prendere scorciatoie.
Il profeta Gioele, che ascoltiamo come prima lettura nella celebrazione eucaristica del mercoledì delle Ceneri invita tutti a ritornare al Signore: <<Radunate il popolo, indite un’assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. Tra il vestibolo e l’altare piangano i sacerdoti, ministri dell’altare>> (Gioele 2, 12-18). Ecco che la Quaresima è un invito comunitario a ritornare al Signore.. non solo come singoli ma insieme. Mi piacerebbe che in questa Quaresima potessimo riscoprire, purificare e abbellire il volto della nostra comunità parrocchiale.
Quale volto ha la comunità cristiana di San Corbiniano? Quale e quanta gioia della fede possiede la nostra parrocchia? Quale desiderio di Dio, di ascoltare la Sua Parola, di farsi incontrare, raggiungere e toccare da Gesù, il Signore, c’è nella nostra parrocchia? Quale desiderio di annunciare, vivere e testimoniare la fede fuori dai nostri cancelli si respira in parrocchia?
Quale comunità di fede vive nel territorio della nostra parrocchia? Queste domande sono innanzitutto una preghiera da rivolgere al Signore perché Lui e solo Lui porti a compimento la Sua opera in noi. Queste domande devono interrogarci e farci riflettere. Solo se si respira un’ aria di comunità di fede possiamo portare avanti con gioia e dedizione le nostre tante attività. Quando c’è una comunità di fede che ascolta la Parola, che celebra l’Eucarestia domenica-le, che adora e loda il Suo Signore nell’adora-zione eucaristica, che celebra il Perdono e vive la carità allora, anche se siamo stanchi, se viviamo qualche insuc-cesso e incomprensione, continuiamo a servire e amare la comunità e i fratelli. Quando c’è una comunità di fede ogni servizio e ogni attività si fa con gioia “senza se e senza ma”. Si dice che un cristiano si riconosce dai “calli alle ginocchia” (segno della preghiera, dello stare inginocchiati alla presenza del Signore) e dalle “mani sporche” (segno del mettersi al servizio, del rispondere a una chiamata, del non rimane a guardare). Una comunità di fede si riconosce da quanti “calli alle ginocchia” abbiamo e dalle “nostre mani sporche”!
Grazie Gesù per questa bella e grande comunità parrocchiale in cui Tu vivi e sei presente. Grazie Gesù per quei parrocchiani, giovani e adulti, conosciuti e nascosti, che pregano e si mettono al servizio. Grazie perché Tu me li hai fatti incontrare e li hai messi sulla mia strada di uomo e di prete. Aiutaci a camminare, a crescere, a convertirci per diventare sempre più una comunità di fede! Amen.
Buona Quaresima a tutti!


Don Luigi, Don Giuseppe e Don Julio

 
Carissimi,
affido a ciascuno di voi le parole dell’omelia della Veglia di Pasqua. La luce del Risorto vinca le nostre paure e ci doni la gioia di essere i “santi della porta accanto” come ci invita Papa Francesco nella sua Esortazione Apostolica “Gaudete et exsultate” sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo. <> (Mc 16,6) E’ il cuore e il centro del Vangelo; è l’annuncio della Resurrezione che l’evangelista Marco ci fa ascoltare in questa santa notte di Pasqua. E’ questo il fondamento di tutto il cristianesimo; è questo annuncio che tocca e interroga la mia vita di uomo, di cristiano e di prete. Da giovedì sera stiamo seguendo Gesù: con lui siamo entrati nel cenacolo Lo abbiamo visto e ascoltato nello spezzare il Pane e nel prendere il Calice del Vino; abbiamo ascoltato parole che hanno dilatato il nostro cuore, che hanno illuminato i nostri occhi e la nostra intelligenza: quel pane spezzato e quel vino versato è il Corpo e il Sangue di Gesù; noi avremo per sempre Gesù con noi…le mani di un prete, chiamato per grazia, peccatore perdonato mi danno Gesù e io…noi…l’umanità intera è invitata al banchetto della Vita, a fare festa, a fare Eucarestia, a rendere grazie. E poi abbiamo visto Gesù lavare i piedi invitandoci a fare altrettanto. E poi al termine della cena, dopo quel momento così bello, intenso, toccante e coinvolgente, è iniziata la passione di Gesù…il suo sudare sangue nel Getsemani, il tradimento di Giuda; il suo arresto; tutto è precipitato…e io e noi siamo rimasti impietriti e schiacciati dal male…dal non senso…dal non capire più nulla….e passando le ore, aspettando una possibile soluzione…una possibile svolta…un qualche cambiamento….ci siamo invece trovati dinanzi a un condannato a morte…tutti contro Gesù e tutti fuggiti scappati…qualcuno lo ha rinnegato…e Gesù solo! Chi da vicino e chi da lontano abbiamo guardato Gesù in croce, agonizzante e morto. Pur nel dolore e nell’assurdo di un Amore che giunge fino alla fine, che ama senza se e senza ma…abbiamo compreso che “Davvero quest’uomo era Figlio di Dio”. Poi è iniziato il silenzio…il cercare di ricordare tutto…il ritrovare un senso a una vita che sembra finita…il cercare di comprendere che quelle parole pronunciate e quella vita donata non possono finire così…neanche la morte può spegnere la speranza! Ecco che ora, adesso in questa notte santa siamo invitati ad accogliere, come le donne del Vangelo, l’annuncio che umanamente sembra impossibile: Gesù è risorto! Gesù ha vinto la morte! Tutto era ed è vero! Dinanzi a questo annuncio, onestamente dobbiamo dircelo, il nostro cuore, a volte, oscilla tra adesione, gioia e dubbio, tra fede e incredulità. Ecco perché l’annuncio della Resurrezione è legato all’invito a “non aver paura”! Davvero il Signore ci conosce nel profondo! Mi colpisce particolarmente che l’annuncio della Resurrezione, l’accogliere la bella notizia che Gesù è Risorto passa attraverso il sentimento della paura, dello spavento, dell’incredulità. Chissà quante paure, preoccupazioni, delusioni, dispiaceri, prove nel corpo e nello spirito ci portiamo dentro! Lasciamoci conquistare da questo annuncio: Non abbiate paura! Non aver paura! Dinanzi alla tomba vuota di Gesù: Non aver paura! Chi continua ad “aver paura” non vive, non spera, non ama! Chi continua ad aver paura non è capace di cogliere la bellezza di vivere insieme come fratelli e sorelle in umanità e come credenti. Chi continua ad aver paura preferisce ripiegarsi su stesso, vivere pensando solo a se stesso. Chi continua ad aver paura rischia di “dormire e di morire dentro”: tutto misura, tutto conta! Credere e accogliere l’annuncio della Resurrezione ci libera da ogni paura, ci ridona forza, ci ridona slancio, ci fa ancora sperare e ci fa sentire il cuore pieno di gioia! Credere che Gesù è Risorto è accettare una sfida: vuoi rimanere nella paura o vuoi vivere nella speranza e nella gioia? Credere e annunciare che Gesù è Risorto ci interroga sulla mia e sulla nostra fede: come si alimenta e cresce la mia fede? Posso sempre relegare il Signore all’ultimo posto? Come vivo la gioia della Messa la Domenica dove di settimana in settimana celebro la Pasqua del Signore? Come vivo la gioia di essere cristiano, testimone? Come vivo la gioia di appartenere alla Chiesa e alla mia parrocchia? Quale servizio, quale annuncio sono invitato a vivere in famiglia, tra gli amici, sul posto di lavoro e nella mia comunità? Chi rimane nella paura…non si fa domande…non si lascia interrogare dal mistero di Dio e dal mistero della vita del suo prossimo… chi rimane nella paura rimane sordo alla voce di Dio e dei fratelli!

Signore Gesù, liberaci da ogni paura, anche se tutto sembra parlarci di morte, di fallimento, di insuccesso. Liberaci da ogni paura. Abbiamo bisogno di vita, di vita piena! Noi vogliamo vivere di speranza; noi desideriamo passare dalla morte alla vita, dalla paura alla gioia, dall’incredulità alla fede. Credo, Signore, aumenta la mia fede! Gesù Risorto, io confido in te! Amen


Don Luigi, vostro parroco

 
Altri articoli...